Al via il coordinamento degli eletti e dei dirigenti del Popolo della Libertà di Laives e della Bassa Atesina: “Pronti per affrontare la nascita del nuovo partito il prossimo 27 marzo”
Affollata assemblea a Laives: a battezzare il nuovo futuro coordinamento il presidente del Gruppo provinciale del Popolo della Libertà Urzì e il consigliere Vezzali
E’ al via il coordinamento degli eletti e dei dirigenti del Popolo della Libertà di Laives e della Bassa Atesina.
Nel corso di una affollata riunione tenutasi nei giorni scorsi all’Hotel Ideal di Laives sono state poste le basi del futuro organigramma del Popolo della Libertà. A dare il battesimo a questo primo nucleo del futuro organismo il presidente provinciale di An e presidente del Gruppo provinciale del PDL Alessandro Urzì e il vicecoordinatore di Forza Italia e consigliere provinciale Maurizio Vezzali.
Gli eletti e i dirigenti dei partiti che daranno vita al Popolo della Libertà sono pronti quindi per la nascita del nuovo partito il prossimo 27 marzo a Roma.
Presente una foltissima delegazione della classe dirigente del PDL di Laives e della Bassa Atesina: dai coordinatori dei Circoli dei diversi partiti Daniele Inguscio e Francesco Cocca al presidente del Gruppo PDL di Laives Bruno Borin ed il consigliere Bianchi, dall’assessore del PDL di Bronzolo Mario Diberardino al consigliere di Vadena Pasquale Paolillo e di Salorno Georg Nardon, per finire alla responsabile del PDL nel Comitato provinciale pari opportunità Laura Larentis.
Tanti anche i militanti e i simpatizzanti per una serata all’insegna dell’entusiasmo.
Nel corso della manifestazione Urzì e Vezzali hanno indicato le tappe del futuro percorso del PDL che dopo la sua costituzione si organizzerà attraverso organismi definitivi e imposterà il proprio impegno come forza del rinnovamento in vista delle prossime elezioni amministrative del 2010 seguendo l’esempio dettato da Bronzolo dove il Centrodestra è già forza di governo sulla base di un programma di governo attento ai temi sociali ed alla cura dei bisogni dei meno fortunati ma anche sul sostegno alla cultura ed alla identità delle diverse comunità locali.
L’Ufficio stampa del PDL