Con l'Alto Adige nel cuore
![]() |
![]() |

Il Presidente della Camera Gianfranco Fini tiene il suo discorso al congresso di Alleanza nazionale alla nuova Fiera di Roma
Il Congresso del 21 e 22 marzo scorsi alla Nuova Fiera di Roma ha segnato un momento di svolta per l’Italia. Non è stato il momento delle nostalgie quanto quello della passione e dell’entusiasmo per una nuova impresa alle porte, la partecipazione al process o fondativi di un nuovo partito, il Popolo della Libertà.
Abbiamo celebrato un atto di maturità, un passaggio storico, la trasformazione della Destra politica in motore del cambiamento dell’Italia, nella nuova prospettiva bipolare della politica italiana che abbiamo voluto ed indicato, e che dal 27 marzo il Popolo della Libertà è stato chiamato ad interpretare in senso compiuto.
Con il Popolo della Libertà è nato un nuovo partito, forte della tradizione e della sua storia, dei valori e delle idee che anche Alleanza nazionale ha portato con sè, e con esso si è rialzata anche una nuova Italia. E’ stata una sfida, è oggi una scommessa vinta.
Il Popolo della Libertà d’altronde era già nato alle scorse elezioni politiche in cui aveva raccolto il consenso che lo ha reso il primo partito italiano e che lo ha legittimato a condurre questa grande e non più rinviabile opera di riforma.
Il primo congresso costitutivo del Popolo della Libertà c’è già stato, si è svolto nelle cabine elettorali, è stato sostenuto da milioni di Italiani. Il 27 marzo c’è stato il suggello formale della nascita del partito, non dell’idea su cui è stato costruito.
Anche in provincia di Bolzano, a livello amministrativo, abbiamo conosciuto il battesimo del voto: in Consiglio provinciale siamo già Popolo della Libertà, con il Popolo della Libertà governiamo il Comune di Bronzolo.
Attraverso il Congresso formativo del Popolo della Libertà, e prima di esso il Congresso nazionale di An, è stato tracciato questo percorso, che è la conseguenza logica di un tratto di strada che è passato attraverso la nascita di Alleanza nazionale, il primo vero partito coalizione del panorama politico italiano: la tradizione, la storia, la dignità del Movimento sociale italiano uniti all’apporto dei nuovi filoni politici e culturali della destra italiana.
Il Popolo della Libertà è la maturazione di quel percorso, e il suo completamento.
Assieme agli amici di Forza Italia, e di altre formazioni minori, si è dato corpo all’aspirazione alla stabilità politica in Italia permettendo di realizzare il progetto politico di una profonda riforma della nostra Nazione che punti sul recupero della sua credibilità internazionale e il rafforzamento della sua capacità decisionale, con la volontà di restituire agli Italiani il diritto alla felicità, che è il bene più alto a cui un cittadino possa aspirare: felicità che deriva dalla sicurezza di potere garantire un futuro ai propri figli, di potere assistere gli anziani e i meno fortunati, di potere vivere dignitosamente con l’aspirazione a crescere ed elevarsi.
Per questo il processo di partecipazione di Alleanza nazionale alla nascita del Popolo della Libertà ha significato l’assunzione da parte di AN di una responsabilità decisiva, di fronte alla quale la Destra politica non poteva sottrarsi.
Non ci si è congedati dall’idea di una società più giusta che Alleanza nazionale ha saputo sostenere. Si è reso semplicemente più forte questa idea, nel Popolo della Libertà.
A noi l’orgoglio di rappresentare questa speranza, ai nostri sostenitori, ai nostri iscritti, ai nostri elettori il ringraziamento per la passione con cui ci hanno seguito e continueranno a seguirci nel nuovo partito, nel Popolo della Libertà.
Alessandro Urzì
Presidente provinciale di Alleanza nazionale

Parte della delegazione altoatesina di Alleanza nazionale presente assieme al Presidente Urzì al Congresso nazionale di An

